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martedì 10 novembre 2015

RoosevElvis al Royal Court Theatre


Il Team, la compagnia teatrale di Brooklyn che scrive e interpreta lavori sulla vita americana moderna, ha portato il suo ultimo lavoro al Royal Court Theatre. RoosEvelvis è il risultato degli sforzi congiunti dei membri del Team ed è un buon esempio di teatro dell'assurdo moderno.

Ann e Brenda passano insieme un weekend di passione, ma quando Ann scopre che Brenda è stata sposata con un uomo si raffredda e la lascia andare. Pentita, la donna decide di intraprendere il viaggio che sogna da anni e di andare a Graceland, la leggendaria tenuta di Elvis a Memphis. Ad accompagnarla ci saranno il presidente Theodore Roosevelt e lo stesso Elvis, personaggi in bilico tra allucinazioni e allegorie, le due parti dell'anima di Ann: avventurosa e autodistruttiva. 

Nel ruolo di Ann ed Elvis c'è la brava Libby King, solida e infelice, mentre Brenda e Roosevelt sono interpretati dalla fenomenale Kristen Sieh. Grazie all'ottima regia, alla scenografia pratica e funzionale e ai bei video realizzati per integrare la trama, RoosevElvis è una bella commedia sui ruoli che la società ci impone, sulla solitudine e sull'amore.

Certo, in confini tra Ann ed Elvis o tra Brenda e Roosevelt non sono sempre chiari, ma questo è parte integrante del fascino della commedia: è una piece in cui tutto si sovrappone e non è chiaro se quello che vediamo sia la realtà o un'allucinazione.

RoosevElvis è una "road play", la storia di un viaggio che è sia fisico che spirituale alla ricerca di noi stessi e della felicità.

domenica 11 ottobre 2015

Hangmen al Royal Court Theatre


Il brillante commediografo Martin McDonagh ha presentato al Royal Court Theatre il suo primo lavoro sulle scene londinesi dopo oltre dieci anni di assenza, ma è come se il tempo non fosse mai passato. Eccola lì la vecchia grinta, l'umorismo graffiante e un po' macabro, quel gusto unico per il grottesco e per il colpo di scena... Hangmen è questo e tanto altro ancora.

1963: James Hennessy, nonostante protesti la sua innocenza, viene impiccato da Harry Wade, il "secondo miglior boia del Regno Unito", per l'omicidio di diverse donne a Norfolk.

1965: La pena di morte è stata abolita e Harry si è reinventato come barista e conduce una vita tranquilla con la bella moglie Alice e la lunatica figlia Shirley. Tutto cambia quando nel giorno del secondo anniversario della morte di Hennessy Shirley sparisce misteriosamente e Syd, il vecchio assistente di Harry, va a trovare l'ex boia con una notizia allarmante: hanno impiccato l'uomo sbagliato, l'assassino di Norfolk è ancora a piede libero e forse ha già trovato la sua nuova vittima...

Hangman è un'ottima opera teatrale che, con un umorismo un po' cinico, riflette su temi importanti come la pena di morte. McDonagh ha scelto come culla per il suo ultimo bambino il Royal Court Theatre, il grande tempio del teatro moderno che ha consacrato drammaturghi come Sarah Kane, Martin Crimp, Timberlake Wertenbaker e Ionesco, e non avrebbe potuto trovare balie migliori del bravo regista Matthew Dunster

Per non parlare del cast! Davvero impeccabile, in particolare per il burbero Harry di David Morrissey ed il "vagamente minaccioso" Mooney di Johnny Flynn, la vera punta di diamante della commedia. Ma tutti, davvero tutti, fanno un lavoro eccezionale con i loro ruoli e meritano di essere ricordati per le loro brillanti interpretazioni da caratteristi: Josef Davies, James Dryden, Graeme Hawley, Ralph Ineson, Bronwyn James, Ryan Pope, Sally Rogers, Simon Rouse e Reece Shearsmith. Una particolare menzione anche alla scenografia di Anna Fleischle: il cambio di scena tra il 1963 ed il 1965 è una delle cose più spettacolari che abbia mai visto.

Johnny Flynn e Sally Rogers

Osannato dalla critica e dal pubblico, Hangmen ha conluso un glorioso mese di repliche completamente sold out al Royal Court proprio ieri sera. Ma non disperate: da dicembre lo potrete vedere al Wyndham's Theatre, nel cuore del West End. Se passate per Londra non lasciatevelo scappare: non succede spesso che malinconia e umorismo esilarante, tensione e divertimento formino un mix perfetto quanto in Hangmen.


Una curiosità: quando ho visto Hangmen il mio vicino di posto era Martin "Bilbo Baggins" Freeman!!! Non credo che me lo scorderò tanto presto...

★★★★